Pur non esistendo ancora una cura risolutiva, la psoriasi può essere tenuta sotto controllo, migliorando sensibilmente la qualità della vita di chi ne è affetto, grazie alle strategie terapeutiche disponibili la cui scelta dipende dal tipo di psoriasi. La psoriasi viene trattata diversamente a seconda che sia lieve, moderata o grave

 

Come posso curare la psoriasi?

Per i casi più lievi è sufficiente una terapia topica che si avvale di prodotti per uso esterno come creme, unguenti, lozioni, detergenti per il corpo e shampoo.

Per le forme di gravità intermedia le opzioni terapeutiche includono la fototerapia e la terapia farmacologica sistemica. La fototerapia consiste nell’esposizione a speciali lampade luminose da pochi secondi sino a 15 minuti circa per alcuni giorni a settimana. La terapia sistemica prevede l’assunzione di farmaci per bocca o tramite iniezione sottocutanea o intramuscolo; un tempo si prescrivevano basse dosi di cortisone oggi raramente utilizzate e solo per brevi periodi.

Per casi particolarmente gravi la terapia si avvale di farmaci (per approfondimento clicca qui) che servono a spegnere l’infiammazione che, come abbiamo spiegato, è alla base della malattia. Spesso sono utilizzati anche nelle forme di psoriasi moderata non responsive alla fototerapia o ai farmaci per uso topico.
Può essere anche valutato l’uso di psoraleni associati alla terapia con raggi ultravioletti A (PUVA terapia).

Grazie a metodiche di biologia molecolare all’avanguardia sono stati sviluppati i farmaci biologici che, a differenza del significato del termine nel linguaggio comune, sono molecole sintetiche progettate per agire in modo specifico sui singoli meccanismi molecolari all’origine della psoriasi, con ottimi risultati nei casi più gravi.

Come vedi, abbiamo a disposizione numerose armi contro la psoriasi! L’importante è avere costanza e rispettare scrupolosamente lo schema terapeutico prescritto dallo specialista.

 

Quali sono i trattamenti nella cura della psoriasi?

ll trattamento della tua psoriasi è fondamentale per una buona gestione della malattia e la salute generale. Confrontati con il tuo medico per trovare il trattamento o i trattamenti che riducano o eliminino i sintomi.

Ciò che funziona per una persona con psoriasi potrebbe non funzionare per un altro. Quindi è importante conoscere le diverse opzioni di trattamento e continuare a provare finché non trovi il giusto regime per te.

La Fototerapia:

Ad eccezione di alcuni rarissimi casi, l’esposizione ai raggi solari (fotoesposizione) d’estate determina frequentemente un miglio­ramento e talvolta la completa scomparsa delle chiazze psoriasi­che; questo effetto tende a durare per molto tempo anche dopo il termine dell’esposizione.

Si è osservato che lunghezze d’onda di 311-313 nm sono le più efficaci per la cura della psoriasi.

Pertanto, sono utilizzate speciali lampade a UVB a banda stretta, cioè che emettono una radiazione ultravioletta con un picco a 311 nm. Il paziente deve sottoporsi a un’esposizione controllata sia per l’intensità della radiazione che per la durata del trattamento. Alternativa è la PUVA terapia, detta anche foto-chemioterapia, che implica l’assunzione per via orale di psoraleni (prodotti naturali) in associazione alle radiazioni ultraviolette di tipo A (UVA, 315-400 nm).

Gli psoraleni, sostanze fotosensibilizzanti, vengono attivati dalla radiazione UVA e inibiscono il rapido sviluppo delle cellule cutanee. Questa terapia, controindicata in gravidanza, può produrre effetti indesiderati come nausea, cefalea, stanchezza, bruciore e prurito; da non dimenticare il rischio di insorgenza di tumori cutanei se non effettuata alle dosi indicate dal medico.

Attenzione: le lampade usate per la fototerapia sono diverse dalle lampade utilizzate per l’abbronzatura a fini estetici perché producono raggi diversi, quindi la seduta abbronzante non può assolutamente sostituire la fototerapia nella cura della psoriasi!

Terapia locale (trattamento topico)

Consigliato per il trattamento delle forme più lievi. Per approfondire clicca qui.

Terapia sistemica

Nel caso delle forme più gravi si ricorre alla terapia sistemica. Per approfondire clicca qui